Sei arrivato tu
L’idrochinesiologia come sostegno alla genitorialità adottiva
2016

Sei arrivato tu

Novara
Progetto aperto
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Ente Beneficiario

Cooperativa Sociale della Pallacorda/ Associazione Attivalamente… e il corpo

Altri partner del progetto

Comune di Novara

Finalità

L’idrochinesiologia come sostegno alla genitorialità adottiva

Intervento

Attivalamente… e il corpo è una associazione di promozione sociale fondata a Santhià nel 2010 che tre anni dopo apre una sede anche a Novara.

Svolge prevalentemente attività di diagnosi psicologica, recupero psicomotorio e logopedia, formazione per famiglie e per docenti e progetti nelle scuole.

Da 10 anni offre servizi alle famiglie adottive con attività di sostegno e prevenzione ai rischi di fallimento.

La Cooperativa Sociale della Pallacorda opera dal 1997 presso il Centro Alcarotti – Inacqua® di Novara erogando, non a scopo di lucro, servizi in ambito socio-educativo e sanitario. Nel 1998, insieme ad altre sei aziende specializzate, dà vita al Consorzio Inacqua franchising, detentore della metodologia di acquaticità polifunzionale denominata idrochinesiologia.

Nel 2000 la Cooperativa inaugura il Centro Polivalente Alcarotti realizzato in convenzione con il Comune di Novara su area di concessione in uso esclusivo trentennale.

«Sei arrivato tu» è un intervento rivolto ai genitori adottivi nei mesi che seguono l’ingresso del bambino nella nuova famiglia; si aggiunge ai percorsi post-adozione già operativi a Novara dal 2008 e nasce dalla collaborazione con l’Équipe Sovrazonale per le Adozioni Nazionali e Internazionali della Provincia, con l’intento di accompagnare la famiglia adottiva nel delicato ruolo educativo che richiede di raggiungere nuovi equilibri attraverso pazienza, dedizione e gratuità.

In questi anni l’idrochinesiologia come sostegno alla genitorialità adottiva ha coinvolto 74 bambini – adozioni nazionali e internazionali – di cui 60 di età compresa tra i 3 mesi e 6 anni.

«Sei arrivato tu» è un progetto biennale che coinvolgerà le venti famiglie adottive del territorio novarese che in questi due anni vivranno l’arrivo del loro bambino.

In un momento in cui il legame affettivo tra genitore e bambino adottivo è ancora molto fragile, è necessario che i genitori vengano in contatto con il bisogno di protezione, di vicinanza e di tenerezza del bambino, e che il bambino stesso riviva le tappe evolutive precoci di relazione, in un’esperienza condivisa di gioco corporeo capace di valorizzare l’esperienza dei sensi.

La peculiarità del progetto sta nella scelta di utilizzare l’acqua come esperienza significativa sotto il profilo relazionale e affettivo, in un contesto accogliente e di particolare intimità.

Il Centro Inacqua offre uno spazio particolarmente ricco di stimoli in un ambiente a misura di bambino dove i genitori possono condividere esperienze ludiche con il proprio bambino in un contesto in cui l’acqua facilita la relazione perché consente di esprimersi con spontaneità e di comunicare attraverso il corpo le proprie emozioni.

Quando l’esperienza in acqua viene guidata da un operatore che osserva, accoglie ed elabora, diviene occasione di crescita per il bambino e importante sostegno alla famiglia adottiva.

Fra le azioni del progetto, interamente sostenuto dalla Fondazione De Agostini,  vi è anche la formazione di un’équipe di dieci operatori di Inacqua affinchè sviluppi maggiore consapevolezza, capacità di osservazione, comprensione e registrazione del fenomeno adottivo all’interno dell’esperienza in acqua.

La Cooperativa Sociale della Pallacorda guida l’esperienza idrochinesiologica.

Gli psicologi di Attivalamente… e il corpo, oltre alla presa in carico delle famiglie adottive, svolgono l’attività di osservazione in acqua, il monitoraggio e l’elaborazione dei dati che saranno restituiti attraverso un convegno finale.

Rassegna stampa

Sei arrivato tu