Fondazione De Agostini e Comune di Novara presentano il progetto “Una piazza verde per Sant’Andrea”

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L’iniziativa presentata ai cittadini, alle associazioni e agli enti del quartiere per favorire il coinvolgimento di tutti in un progetto di gestione sociale comune del nuovo parco  

Novara, 16 maggio 2018 ­– La Fondazione De Agostini, in collaborazione con il Comune di Novara, ha presentato oggi alle associazioni di zona e ai residenti del quartiere il progetto “Una piazza verde per Sant’Andrea”, che ha come obiettivo la riqualificazione di un’ampia superficie verde situata tra via Redi e via delle Rosette, nel quartiere di Sant’Andrea.

All’incontro hanno partecipato Alessandro Canelli, Sindaco di Novara, Roberto Drago e Chiara Boroli, rispettivamente Presidente e Segretario Generale della Fondazione De Agostini, Massimo Semola, architetto paesaggista che ha riprogettato l’area e Paolo Cottino, Amministratore e Direttore Tecnico di KCity – Rigenerazione urbana, responsabile del piano di utilizzo sociale dell’area, oltre ai rappresentanti delle associazioni di zona, degli enti e dei residenti del quartiere.

Il progetto nasce dall’accordo di partenariato, sottoscritto il 3 ottobre 2017, tra il Comune di Novara e la Fondazione De Agostini, che ha scelto di sostenere questo intervento come progetto simbolo del suo decennale, per donare alla città di Novara un nuovo parco verde funzionale e vitale nel quartiere popolare di Sant’Andrea.

Finalità dell’iniziativa è restituire ai cittadini un’ampia “piazza verde”, oggi purtroppo non utilizzata, affinché sia vissuta con responsabilità dagli abitanti del quartiere, realizzando al suo interno spazi di socializzazione, di aggregazione e servizi che rispondano al meglio alle esigenze dei residenti. Per questo motivo, risulta estremamente importante il coinvolgimento di tutti gli attori presenti sul territorio, dall’Amministrazione Pubblica, alle associazioni che operano nel quartiere, gli esercenti e soprattutto i residenti per la creazione di un “patto di cittadinanza” che veda tutti coinvolti fin dall’inizio nella gestione dell’area e nel futuro mantenimento della piazza. 

Durante l’incontro l’Arch. Massimo Semola ha presentato il progetto di riqualificazione dell’area verde, mentre il Dott. Paolo Cottino ha descritto il piano di rigenerazione urbana e sociale, illustrando i risultati della prima fase di lavoro, avvenuta nei mesi scorsi, con l’identificazione degli attori del territorio e le prime interviste realizzate con alcuni rappresentanti. Sono state anche comunicate le modalità attraverso le quali, nelle prossime settimane, i cittadini e le associazioni locali potranno partecipare a vari tavoli di lavoro – uno per ciascuna sub area del parco con il coinvolgimento della relativa comunità di potenziali attori e fruitori (anziani, giovani, famiglie e infanzia, svago e divertimento) – per approfondire alcune soluzioni organizzative e condividere un piano di utilizzo sociale dell’area che veda tutti gli attori coinvolti nel mantenimento futuro dello spazio verde.

Alessandro Canelli, Sindaco di Novara, dichiara: ”Da parte dell’Amministrazione l’impegno a favore dei quartieri periferici della città continua a essere prioritario e Sant’Andrea ne è un concreto esempio. Ricordiamo, in questo senso, interventi già realizzati, come la riqualificazione dell’area ex-Ferrovie Nord, l’asfaltatura di via delle Rosette e il recupero degli ex-bagni pubblici: tutto ciò ci consente di migliorare l’intera zona sul piano dell’assetto urbanistico e anche dal punto di vista estetico. Oggi, grazie all’accordo di partnership siglato con la Fondazione De Agostini e al generoso contributo di 305.000 euro, con il progetto “Una piazza verde per Sant’Andrea” aggiungiamo un ulteriore tassello a quanto materialmente eseguito negli ultimi due anni, ma con un ulteriore obiettivo. L’iniziativa di rigenerazione urbana non è, infatti, di un’opera che consentirà il semplice recupero e la sistemazione della zona verde di via Redi. Il progetto, infatti, è assolutamente innovativo nelle sue modalità perché rappresenta un investimento per il futuro: da questa piazza verde dovrà infatti prendere il via la rivitalizzazione dell’intero quartiere nel segno dell’inclusività sociale, dell’aggregazione e della partecipazione diretta dei cittadini. L’Amministrazione ha particolarmente apprezzato l’idea che possano essere proprio gli abitanti di Sant’Andrea, attraverso la diretta condivisione progettuale, a dare precisi input nel percorso di rivitalizzazione del quartiere con la responsabilizzazione sociale rispetto al ruolo di ciascuno, sia come semplice cittadino, sia come rappresentante di un’associazione”.

“Abbiamo deciso di sostenere interamente questo progetto – aggiunge Roberto Drago, Presidente della Fondazione De Agostini – non solo per testimoniare, ancora una volta, il profondo legame che ci unisce a Novara, ma anche perché siamo convinti che lo sviluppo della città non possa prescindere dalla riqualificazione delle periferie. Con questa iniziativa, inoltre, desideriamo favorire un nuovo approccio di rigenerazione urbana fondato sulla collaborazione attiva tra Comune di Novara, la nostra Fondazione e gli attori sociali del territorio, affinché la tutela e la gestione condivise di un nuovo bene comune vedano la cittadinanza non più semplice destinataria di un progetto, ma partner responsabile e indispensabile per la sua realizzazione e cura”.
 

Fondazione De Agostini
La Fondazione De Agostini nasce nel 2007 a Novara, per volontà delle famiglie Boroli e Drago, azioniste del Gruppo De Agostini. Fortemente radicata sul territorio, dove il Gruppo De Agostini è presente dal 1908, la Fondazione è principalmente impegnata in ambito sociale, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni delle categorie più deboli, ma anche nella formazione e nella ricerca medico-scientifica. La Fondazione ha attivato una rete di relazioni e collaborazioni con Enti, Fondazioni e Istituzioni che condividono gli stessi obiettivi e le stesse finalità e, insieme a loro, si impegna a dare vita e a sostenere progetti sia in Italia sia in ambito internazionale. Dal 2007, anno della sua nascita, ad oggi la Fondazione De Agostini ha sostenuto 140 interventi per un importo complessivo di circa 13.500.000 Euro erogati.
www.fondazionedeagostini.it

Per informazioni: 

Comune di Novara
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