Tanto di Buono: aiutare i giovani con trascorsi penali a ritrovare un futuro
Tanto di Buono è un progetto che abbiamo sviluppato insieme all’Associazione L’Impronta, alla Cooperativa Via Libera, alla Cooperativa Fuoriluoghi e all’Associazione Kayros, impegnate da sempre in percorsi educativi e di inclusione dei più fragili. Lo stiamo realizzando grazie anche al sostegno di tre fondazioni milanesi: Alberto e Franca Riva, Azimut, Alia Falck.
Tanto di Buono è pensato per i giovani tra i 16 e i 25 anni sottoposti a misure alternative alla pena detentiva, che vivono in comunità o in centri di accoglienza, con l’obiettivo di offrire loro una possibilità concreta di crescita personale e reinserimento sociale, responsabilizzandoli su un percorso di inserimento lavorativo.
Il progetto utilizza l’arte bianca — la panificazione e la pasticceria — come strumento educativo, attraverso laboratori pratici guidati da maestri del settore. I ragazzi acquisiscono competenze tecniche, sperimentano il lavoro di gruppo e sviluppano abilità utili in vista di un futuro inserimento lavorativo. Le attività diventano così uno spazio in cui i giovani sono accompagnati a riflettere sul proprio percorso e a costruire nuove prospettive di autonomia.
La collaborazione con le associazioni attuatrici, che promuovono percorsi di inclusione e responsabilizzazione, valorizza il lavoro artigianale e la dimensione relazionale come leve per sostenere il cambiamento e favorire il futuro reinserimento dei giovani nella comunità.