“MusEdu: arte e scienza tra scuola e museo”, il progetto di Fondazione De Agostini con il patrocinio del Comune di Milano e il sostegno della …
MusEdu – Arte e scienza tra scuola e museo
Al termine di un percorso di esplorazione e sperimentazione svolto in classe, portiamo al museo, un luogo di bellezza e cultura, bambini delle scuole primarie di Milano e Napoli
In Italia stiamo assistendo da tempo a una crescita delle disuguaglianze e a un aumento della povertà educativa, intendendo con questo “l’impossibilità per i minori di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni” (def. Save the Children). La povertà educativa riguarda diverse dimensioni della crescita personale e incide sulla possibilità di godere pienamente dei più elementari diritti dei bambini: diritto allo studio, al gioco, alla partecipazione ad attività educative e formative idonee alla crescita culturale.
“MusEdu arte e scienza tra scuola e museo” è un progetto ideato e finanziato da Fondazione De Agostini rivolto agli alunni delle scuole primarie che si trovano in contesti socioculturali difficili. L’idea è di portare al museo, un luogo di bellezza e cultura, bambini che per vari motivi non hanno la possibilità di accedervi con frequenza, inserendo la visita all’interno di un percorso di esplorazione e sperimentazione da svolgere preventivamente in classe.
Il progetto, in una logica di contrasto alla povertà educativa e culturale, prevede la visita nell’arco di due anni di due musei cittadini per gli alunni delle scuole primarie, preceduti da incontri nelle classi tenuti da professionisti esterni.
A ogni scuola vengono proposti due percorsi, uno dedicato all’arte e uno alla scienza, ciascuno dei quali rivolto a un interclasse:
- Arte per le classi terze
- Scienza per le classi quarte
Parte integrante e fondante del progetto è il percorso di formazione rivolto ai docenti, che verte sulle metodologie di insegnamento utilizzate negli incontri in classe e prevede un coinvolgimento attivo attraverso un approccio didattico esperienziale. MusEdu, che per le scuole è interamente gratuito, viene portato avanti per un periodo di almeno due anni all’interno dell’istituto, con l’obiettivo di fornire spunti e contenuti che rimangano patrimonio della comunità dei docenti
Il progetto è alla sua terza edizione a Milano: nell’anno scolastico 2025/2026 i destinatari sono i bambini e le bambine delle classi terze e quarte delle scuole primarie di 6 istituti comprensivi della cintura esterna di Milano per un totale di 12 scuole primarie, 77 classi, circa 1.500 alunni e 300 insegnanti coinvolti.
Gli alunni partecipano a 2 laboratori di 2 ore ciascuno in classe (in orario scolastico) e ad 1 uscita al museo (circa 2 ore di visita).
I laboratori nelle classi sono tenuti da studenti di scienze della formazione primaria dell’Università Bicocca opportunamente formati dagli specialisti individuati da Fondazione De Agostini, in particolare Egle Varisco, guida artistica e atelierista, ideatrice e conduttrice di percorsi laboratoriali riguardanti l’arte e il libro (per il percorso di arte) e Marco Testa, fisico, formatore di insegnanti ed esperto di didattica laboratoriale, docente a contratto nel corso di Fisica e Didattica della fisica per Scienze della Formazione Primaria presso l’Università di Milano Bicocca (per il percorso di scienze).
Le visite si svolgono al Museo della Scienza e della Tecnologia per il percorso di scienze e alla Pinacoteca di Brera per il percorso di arte. Le visite alla Pinacoteca sono condotte da Egle Varisco e dalle guide degli Amici di Brera che, coinvolte nel progetto, aiutano i bambini a ritrovare nelle opere dei grandi artisti quanto sperimentato in classe.
MusEdu ha ricevuto un cofinanziamento da Fondazione Banca Popolare di Milano.
Musedu a Milano: i numeri
- 6 istituti comprensivi, per un totale di 12 scuole;
- 76 classi (38 terze e 38 quarte);
- 1.500 alunni;
- 300 insegnanti in percorsi di formazione;
- 20 studenti universitari retribuiti impegnati nei laboratori;
- 2 musei cittadini: Pinacoteca di Brera e Museo della Scienza e della Tecnologia;
- 12 ore di formazione per ciascun studente universitario.
Dopo il successo a Milano Musedu nell’anno scolastico2025/2026 viene portato anche nella città di Napoli grazie a Progetto Museo che svolge il ruolo di implementatore sul territorio.
Il Museo e Real Bosco di Capodimonte e la Città della Scienza – diventano quindi luoghi di scoperta, preceduti da laboratori esperienziali in aula che preparano i bambini a vivere la bellezza con consapevolezza.
Nell’implementazione a Napoli viene conservata la stessa struttura di progetto con il coinvolgimento attivo degli studenti universitari del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università Suor Orsola Benincasa e di una formatrice per il percorso di arte, Cira Maddaloni della cooperativa Est, e di una per il percorso di scienze: Roberta Viscardi docente presso l’Università di Suor Orsola Benincasa.
MusEdu Napoli è stato possibile anche grazie a un cofinanziamento da parte della società del gruppo Brighstar.
Musedu a Napoli: i numeri
Anche grazie al sostegno di Brightstar, il progetto coinvolgerà:
- 4 istituti comprensivi, per un totale di 7 scuole;
- 44 classi (22 terze e 22 quarte);
- 682 alunni;
- 200 insegnanti in percorsi di formazione;
- 12 studenti universitari retribuiti impegnati nei laboratori;
- 2 musei cittadini: Città della Scienza e Museo nazionale di Capodimonte;
- 12 ore di formazione per ciascun studente universitario.