Inclusione Sociale
Progetto concluso

Sartoria Emmaus

Un connubio tra profit e non profit orientato a favorire l’integrazione lavorativa

Da tre anni la Caritas Diocesana Novarese, in stretta sinergia con la Cooperativa Sociale Emmaus, gestisce la presenza di oltre cinquecento persone, di cui duecento bambini, presso il Villaggio Emmaus, ex campo TAV, nella zona nord di Novara. Si tratta di famiglie o singoli rimasti senza alloggio per sfratto e senza fonte di reddito.

Nell’ultimo anno è stato attivato un laboratorio di taglio e cucito per le donne residenti nel villaggio che ha dato buoni risultati sia per efficacia sia per efficienza. La mancanza di un reale sbocco lavorativo, però, non permette di ottenere risultati socialmente utili e duraturi nel tempo.

In considerazione di ciò la Cooperativa, investendo su persone motivate ad entrare in contesti produttivi di sicuro sviluppo, ha pensato a una iniziativa più strutturata e soprattutto economicamente più significativa: un progetto di professionalizzazione di persone, perlopiù donne, che attualmente vivono una situazione di disagio e il loro successivo inserimento nel mercato del lavoro.

Il progetto Sartoria Emmaus è un connubio tra profit e non profit, orientato a favorire l’integrazione lavorativa e la reciproca conoscenza tra realtà apparentemente divergenti.

Un’Azienda dell’alta moda, con un settore di produzione a Novara, ha dimostrato interesse al progetto e disponibilità a svilupparlo mettendo a disposizione proprio personale qualificato per guidare la Cooperativa Sociale Emmaus a sviluppare un laboratorio sartoriale professionale per il confezionamento esternalizzato di capi di abbigliamento.

Tutti gli standard qualitativi e quantitativi richiesti dal settore dell’alta moda che porteranno la Sartoria Emmaus a posizionarsi sul mercato come un partner affidabile, competitivo ed equivalente a un terzista profit, saranno raggiunti grazie alla collaborazione di due ex responsabili del reparto sartoria di questa Azienda, ora in pensione.

Uno spazio adeguato del Villaggio Emmaus  è stato allestito a laboratorio professionale secondo i requisiti richiesti dal partner; per scelta condivisa, il laboratorio è idoneo, seppur con gli standard del marchio, alle lavorazioni più semplici. L’obiettivo è di crescere e strutturarsi nel tempo.

La sartoria darà lavoro a 11 persone, già formate e già selezionate, che saranno assunte dalla Cooperativa Emmaus con regolare contratto.

A queste, date le finalità sociali della cooperativa, saranno affiancate due tirocinanti non ancora pronte per gli standard professionali richiesti ma che potranno acquisire queste competenze all’interno del laboratorio sino al raggiungimento di una professionalità reale e spendibile sul mercato. Per loro è stata individuata la forma della borsa lavoro per un periodo di 12 mesi, tempo necessario per apprendere le basi qualitative atte a operare per un marchio dell’alta moda.

La Fondazione De Agostini partecipa al progetto coprendo i costi delle borse lavoro e contribuendo all’acquisto dei macchinari.

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