Emergenze
Progetto aperto

Ucr@ina – Insieme per conoscerci

Un progetto di sostegno a distanza rivolto a ragazze e ragazzi ucraini

Il conflitto militare tra Russia e Ucraina, iniziato a fine febbraio 2022, ha fin da subito generato una grave crisi umanitaria. Stando ai dati di UNHCR, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, sono oltre 4 milioni le persone fuggite dall’Ucraina dall’inizio della guerra, di cui circa il 90% sono donne e bambini. Secondo il Ministero dell’Interno, a fine marzo 2022 sono stati oltre 75.000 i cittadini ucraini entrati in Italia, di cui più di 29.000 minori, mentre secondo il Ministero dell’Istruzione sono oltre 15.000 gli studenti ucraini inseriti nelle scuole italiane.

Si tratta di bambini e ragazzi costretti non solo a lasciare luoghi, affetti e amicizie, ma anche a interrompere bruscamente il proprio percorso di studi e intraprenderne uno nuovo nei paesi che li hanno accolti. In questi casi uno dei grandi ostacoli all’azione educativa è la barriera linguistica, che può rallentare il processo di “normalizzazione” della vita dei giovani profughi, spesso inseriti in contesti scolastici senza un mediatore linguistico dedicato.

Il progetto

La Fondazione De Agostini e l’Università degli Studi di Torino, in una logica di aiuto concreto, hanno deciso di avviare “Ucr@ina – Insieme per conoscerci”, un progetto che ha lo scopo non soltanto di accelerare l’apprendimento della lingua italiana e di garantire un sostegno allo studio nella nuova scuola di accoglienza, ma anche di facilitare l’inserimento sociale dei ragazzi ucraini in Italia.

L’iniziativa è stata pensata partendo da “compiti@casa”, il progetto che Fondazione De Agostini ha ideato in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino nel 2020 per contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica, emersi a causa della pandemia e i forzati lockdown. Con compiti@casa è stato attivato un sostegno allo studio a distanza per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado con difficoltà di apprendimento: tutor universitari seguono gli studenti nello studio pomeridiano, attraverso incontri on line, utilizzando una piattaforma digitale progettata e sviluppata dall’UniTo per videolezioni in sincrono, e per la condivisione di contenuti interattivi.

“Ucr@ina – Insieme per conoscerci” è un progetto di supporto a distanza rivolto alle ragazze e ai ragazzi ucraini inseriti nelle scuole italiane secondarie di primo grado. In una prima fase il progetto verrà attivato in alcune scuole delle province di Torino e Novara, ma in prospettiva potrebbe essere esteso anche alle altre province piemontesi e alla provincia di Milano.

Ogni ragazzo viene seguito in un rapporto uno a uno, per 4 ore a settimana, da un tutor universitario, per una durata di 10 settimane a partire da maggio 2022, attraverso la piattaforma digitale di “compiti@casa”.

I tutor che partecipano al progetto sono studenti dell’Università degli Studi di Torino ucraini e internazionali, opportunamente formati dall’Università, in grado di accompagnare i ragazzi nello studio, ma anche capaci di accoglienza, ascolto e buone relazioni, seppure a distanza, seguendo le linee guida della “peer education” (cioè un’educazione tra persone simili, che possono condividere un “piano comune” per dialogare).

Il progetto prevede la retribuzione dei tutor, per dare un aiuto concreto non soltanto ai profughi di guerra, ma anche agli studenti universitari stranieri, che già vivevano in Italia quando è iniziato il conflitto e che si sono trovati improvvisamente in condizioni di difficoltà.

Le finalità del progetto puntano a far acquisire competenze di comprensione ed espressione in lingua italiana, aiutare i nuovi studenti nello svolgimento dei compiti, favorire il loro inserimento a scuola e nella comunità di accoglienza.

Per ulteriori informazioni:

Le scuole che partecipano dovranno specificare il nominativo e i contatti di un docente referente dell’iniziativa e il numero di studenti ucraini presenti nel proprio istituto che desiderano aderire a questa iniziativa.

A seguito del riscontro di accettazione della domanda di partecipazione il docente referente dovrà:

– inviare alla Fondazione De Agostini i nominativi degli alunni partecipanti;

– compilare una breve scheda informativa sull’alunno partecipante e i contatti di ungenitore, o di chi ne fa le veci;

– far firmare al genitore dell’alunno, o a chi ne fa le veci, il modulo informativa privacy (disponibile sia in lingua italiana che in lingua ucraina);

– verificare che lo studente sia fornito di tablet o computer portatile e carta sim per la connessione dati per il tutorato (la Fondazione De Agostini fornirà, in caso di necessità, le carte sim);

– richiedere la partecipazione del genitore, o di chi ne fa le veci, al primo incontro di tutorato. 

Le domande di partecipazione saranno accettate, secondo l’ordine di arrivo, fino al raggiungimento dei 70 posti disponibili. Si consiglia quindi di manifestare l’interesse il prima possibile e auspicabilmente entro il 30 aprile 2022.

Scarica il pdf della locandina del progetto

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