Educazione/Formazione
Progetto aperto

compiti@casa

Un progetto di accompagnamento allo studio a distanza per contrastare la fragilità educativa e la dispersione scolastica

La fragilità educativa è uno dei principali fattori che produce diseguaglianze, nonché uno degli aspetti più gravi della povertà culturale nei minori. Negazione del diritto allo studio ma anche carenza di occasioni educative influiscono sulla crescita dei ragazzi: situazioni economiche difficili non offrono le stesse opportunità di realizzazione personale e di successo scolastico accessibili in ambienti protetti o economicamente migliori. In questo contesto l’emergenza sanitaria legata alla pandemia da COVID-19 ha aggravato ulteriormente le diseguaglianze di base, a cui si sono sommate le difficoltà che la didattica a distanza (DAD) ha generato.

Il progetto

In una logica di contrasto alla fragilità educativa e alla dispersione scolastica, nasce nel 2020 compiti@casa, un progetto promosso dalla Fondazione De Agostini in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino, e rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado con difficoltà di apprendimento, poca autonomia, scarsa motivazione nello studio e spesso con svantaggio socioeconomico. Problemi avvertiti maggiormente nelle scuole delle zone periferiche delle città, soprattutto nei quartieri con problemi di disagio giovanile e a forte caratterizzazione multietnica.

Il progetto offre un sostegno nell’apprendimento delle materie umanistiche, della matematica e delle discipline scientifiche mediante un’attività di studio pomeridiano affiancato da studenti dell’Università in qualità di tutor. La vicinanza d’età tra studenti della scuola e tutor permette che si crei un rapporto di fiducia e stima reciproca. Le attività sono realizzate a distanza utilizzando una piattaforma digitale progettata e sviluppata dall’Università degli Studi di Torino per videolezioni in sincrono e per la condivisione di contenuti interattivi. Tutti gli appuntamenti si svolgono in rapporto uno a due (un tutor universitario/due alunni) oppure uno a uno, a seconda delle necessità, e sono condotti da studenti universitari selezionati tramite un bando e opportunamente preparati attraverso un percorso di formazione. La finalità è quindi quella di sostenere e accompagnare allo studio gli alunni in difficoltà con un’azione educativa mirata, con l’utilizzo di metodologie innovative e strumenti digitali, e con tutor giovani, motivati e preparati che, in un’ottica di peer education (cioè un’educazione tra persone simili, che possono condividere un “piano comune” per dialogare), possono non solo aiutare i ragazzi in difficoltà di apprendimento ma essere soprattutto capaci di ascolto, accoglienza e buone relazioni (seppur a distanza).

Con compiti@casa, inoltre, gli istituti scolastici di provenienza dei ragazzi diventano a tutti gli effetti soggetti attivi, segnalando i soggetti più adatti e bisognosi di un supporto, attraverso i docenti che, a loro volta, vengono coinvolti in un percorso di formazione e di verifica periodica dell’iniziativa. Anche le famiglie partecipano, attraverso la sottoscrizione di un patto formativo con la scuola di appartenenza.

La prima edizione di “compiti@casa”: riscontri e numeri

La prima annualità di compiti@casa ha coinvolto 100 studenti di 3 scuole secondarie di primo grado di Milano, Torino e Novara, 50 tutor dell’Università degli Studi di Torino e 12 docenti, per un totale di 15 settimane e 3.000 ore di tutorato.

A fine percorso gli alunni coinvolti hanno dichiarato che i tutorati sono stati molto utili perché hanno permesso loro di aumentare le proprie conoscenze (24%), di riuscire a partecipare meglio alle lezioni in classe (22%), di avere più fiducia nelle proprie possibilità (20%), di essere maggiormente interessati alle materie (20%) e di sentirsi più autonomi nello studio (11%). L’80% ha, inoltre, manifestato l’interesse a replicare l’esperienza anche nell’anno scolastico 2021-2022. La media dei voti, a fine esperienza, è aumentata significativamente sia nelle materie scientifiche sia in quelle umanistiche, consentendo agli studenti di raggiungere la piena sufficienza. Ottimo il feedback anche da parte delle famiglie degli alunni, il 94,5% delle quali desidererebbe che i propri figli ripetessero l’esperienza anche nel 2022. Grande soddisfazione è stata confermata anche dai tutor, che per l’82% ripeterebbero questa esperienza, e dai docenti che hanno selezionato e accompagnato gli studenti in questo percorso. Gli insegnanti hanno riconosciuto che il 76% degli alunni è migliorato nelle materie scientifiche e l’87% ha avuto miglioramenti nelle materie umanistiche.

La seconda annualità di compiti@casa

Da questi dati che certificano il successo della prima annualità, prende il via nel 2022 la seconda edizione di compiti@casa, riproposta in alcune scuole secondarie di primo grado di Milano, Torino e Novara, e introdotta per la prima volta in due nuovi istituti di Roma e Napoli, grazie al sostegno di IGT che affianca Fondazione De Agostini e Università degli Studi di Torino nello sviluppo della seconda annualità.

Per Fondazione De Agostini compiti@casa si trasforma da progetto in programma sempre più sfidante da allargare a più scuole possibili garantendone la continuità nel tempo.

Un accordo di partenariato tra l’Università degli Studi di Torino e l’Università del Piemonte Orientale, inoltre, ha aperto da questa annualità anche agli studenti di quest’ultimo ateneo la possibilità di partecipare al progetto come tutor. L’Università degli Studi di Torino mantiene il ruolo di coordinamento scientifico con la professoressa Marina Marchisio, Ordinario di Matematiche Complementari, che da anni svolge ricerche nel campo della Digital Education e coordina numerosi progetti di ricerca e didattica sul tema, anche presso il MIUR.

Per la seconda annualità i numeri di compiti@casa raddoppiano: gli alunni coinvolti passano da 100 a 200, gli istituti da 3 a 6 e gli studenti universitari che aiuteranno i ragazzi nello studio pomeridiano aumentano da 50 a 100 (50 per l’area umanistica e 50 per l’area scientifico-matematica). Le ore di tutorato erogate sono 6.000. Le nuove scuole che hanno aderito a questa seconda edizione di “compiti@casa” sono I.C. Bottacchi di Novara, I.C. Piazza Filattiera 84 di Roma e I.C. Adelaide Ristori di Napoli, che si aggiungono agli istituti già coinvolti nell’edizione “pilota” dell’iniziativa: I.C. Renzo Pezzani di Milano, I.C. Leonardo da Vinci-Frank di Torino e I.C. Rita Levi Montalcini di Novara.

Video di presentazione del progetto

Ultimi contenuti correlati

Iscriviti alla nostra newsletter

Utilizzando il sito, accetti l’utilizzo dei cookie da parte nostra.

Maggiori informazioni.